Attività 2025-2026" - Format 3 “Comunità attiva contro le zanzare”

Grazie al supporto di ARPAE e Regione Emilia Romagna, 5 saranno le occasioni di formazione e sensibilizzazione organizzate dal Comune di Mirandola – CEAS “La Raganella” con il supporto della Ditta incaricata Biblion, nell’ambito del progetto “Comunità attiva contro le zanzare”.
L’obiettivo principale degli appuntamenti è di accrescere la consapevolezza dei cittadini sulla biologia e sui comportamenti delle zanzare in ambiente urbano, mettendo in luce i rischi sanitari correlati e l’impatto dei cambiamenti climatici. Attraverso questa campagna si intende promuovere in modo capillare le buone pratiche preventive per ridurre drasticamente i focolai larvali all’interno delle proprietà private, stimolando la collaborazione attiva tra i residenti.
5 appuntamenti sono stati scelti e programmati per coinvolgere il maggiore numero di cittadini, famiglie, ed interessati …. poiché dalla collaborazione attiva di tutti nasce la reale prevenzione!
In programma a breve:
- l’infopoint presso l’Ex Casello per sabato 27 giugno dalle 9.00 alle 12.00 che ha visto la distribuzione di oltre 100 campioni larvicidi omaggio alla cittadinanza;
- il PORTA a PORTA a QUARANTOLI un PROGETTO SPERIMENTALE CONTRO LA ZANZARA TIGRE dove 100 civici situati attorno alla Scuola Primaria della frazione, nelle giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno, indicativamente tra le ore 11.00 e le ore 19.00, saranno visitati dagli operatori della Ditta Biblion per fornire informazioni, consigli un primo trattamento larvicida gratuito oltre a un campione omaggio.
L’Amministrazione comunale, confida nella massima collaborazione di tutti i cittadini e dei residenti coinvolti, perché attraverso una cittadinanza attiva questa problematica ambientale potrebbe essere contenuta o comunque ridotta.
Buon impegno a tutti
La forza del “porta a porta” tra informazione e prevenzione: l’esperienza di Quarantoli
di Alex Pezzin Phd, Responsabile Area Tecnica di Biblion Srl
Il CEAS "La Raganella", servizio del Comune di Mirandola, ha promosso un'importante campagna di contrasto alla diffusione della zanzara tigre. L'intervento si inserisce nel "Format 3" del programma regionale INFEAS 2024-2026 – sostenuto da ARPAE e dalla Regione Emilia-Romagna – volto a consolidare una vera e propria "Comunità attiva contro le zanzare". Finanziato congiuntamente da ARPAE e da risorse comunali, il progetto punta ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sui rischi sanitari legati alle arbovirosi (quali West Nile o Dengue), stimolando una cura più attenta e costante delle aree private.
L'attuazione pratica sul campo, che ha coniugato attività informative e trattamenti mirati, è stata affidata agli specialisti di Biblion S.r.l., ditta già incaricata del servizio di disinfestazione ordinaria nel territorio comunale. Come contesto sperimentale per questo progetto "Porta a Porta" è stata scelta la frazione di Quarantoli, concentrando gli interventi su un perimetro di circa cento numeri civici individuati attorno alla Scuola Primaria "Edmondo De Amicis".
Nelle giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno 2026, i tecnici di Biblion hanno visitato le abitazioni coinvolte con l'obiettivo sia di eseguire campionamenti preventivi, sia di formare i residenti sulle buone pratiche di gestione domestica. Durante i sopralluoghi nelle pertinenze esterne – tra cortili, giardini e orti – sono stati esaminati con attenzione i potenziali focolai: da quelli occasionali (come sottovasi, secchi e teli) fino ai siti fissi (tombini e pozzetti pluviali). Gli operatori hanno eseguito un trattamento larvicida gratuito nelle caditoie private utilizzando un prodotto siliconico specifico; laddove possibile, hanno inoltre consegnato un kit domestico omaggio, fornendo le istruzioni necessarie per ripetere gli interventi in autonomia nei mesi successivi.
Il monitoraggio ha evidenziato che i cortili privati di Quarantoli sono generalmente curati con grande attenzione e spiccato senso civico, senza che siano emerse situazioni di particolare criticità o focolai incontrollati. Tra le anomalie riscontrate al di fuori dei tradizionali tombini i sottovasi sono risultati i focolai potenziali più diffusi, mentre è apparsa decisamente esigua la presenza di bidoni o secchi lasciati scoperti colmi di acqua stagnante.
Durante le due giornate di attività, la percezione di esemplari adulti di zanzara tigre è risultata fortunatamente molto bassa, complici anche le temperature eccezionalmente elevate del periodo che hanno messo a dura prova la resistenza biologica degli insetti.
In definitiva, l’esperienza di Quarantoli ribadisce quanto sia fondamentale non abbassare la guardia per evitare quell'assuefazione che spesso porta a sottovalutare il pericolo delle arbovirosi. Come evidenziato dal Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi, la sensibilizzazione diretta resta una leva sociale e funzionale insostituibile. Poiché la stragrande maggioranza dei focolai si sviluppa proprio all'interno delle proprietà private, l'azione della pubblica amministrazione non può prescindere dall'impegno attivo di ogni singolo cittadino. Soltanto attraverso questa sinergia collettiva potremo garantire benefici concreti per la salute e il benessere dell'intera comunità mirandolese.
