Il 20 dicembre 2025, a Mirandola presso il Polo Culturale “Il Pico”, è stata presentata e distribuita gratuitamente la 2° edizione della guida “Le Valli dei dossi e delle acque”.

Si tratta della riedizione di un documento che per anni (dal 2001) ha accompagnato i visitatori nella nostra Zona di Protezione Speciale, raccontandola da diversi punti di vista: geomorfologico, storico, naturalistico ed escursionistico.

In questo nuova versione è stata rivista in particolare la parte relativa agli aspetti naturalistici e di fruizione del territorio per rispondere alla principale necessità di fornire una guida utilizzabile per chi vuole visitare le Valli mirandolesi, ma anche il centro della Città.

Nella mattinata del 20 dicembre, il Vicesindaco Marina Marchi ha confermato l’impegno dell’amministrazione nei confronti della valorizzazione e salvaguardia del territorio attraverso l’operato del servizio CEAS "La Ragnella". La guida sul territorio delle Valli Mirandolesi rappresenta un ulteriore strumento di facile lettura per conoscere e visitare il territorio.

Durante la presentazione sono stati esposti i traguardi raggiunti in 30 anni di lavoro nella ZPS delle Valli Mirandolesi dal servizio con gli interventi delle educatrici ambientali del CEAS, Dott.ssa Federica Collari e Dott.ssa Sabrina Rebecchi. A seguire, con il supporto di immagini e video della fotografa AFNI, Valentina Bergamini, è stata raccontata la biodiversità e la ricchezza di questi luoghi allo stesso tempo molto fragili. Ecco perché la guida può essere uno strumento fondamentale per visitare, conoscere e scoprire questo territorio con rispetto e attenzione.

Il CEAS desidera ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione della prima e della seconda edizione della guida, la famiglia del Prof. Luigi Sala al cui ricordo è stata dedicata la guida, e tutte le associazioni, agli enti e alle imprese che collaborano per la promozione del territorio delle Valli Mirandolesi.

Le copie rimanenti delle guide sono disponibili gratuitamente presso l'Ex Casello Ferroviario di Via 5 martiri.